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I musei di Montedoro

A Montedoro vi sono, al momento attuale, realizzati dalla Amministrazione Comunale, otto musei o, meno ambiziosamente, sette siti o piccoli spazi espositivi situati in zone diverse del paese, nei quali è raccontata, attraverso pannelli grafici e fotografici, attrezzi di lavoro, arredi e utensili casalinghi, poesie e brani tratti dalle opere più note della letteratura siciliana, filmati, musiche e canti popolari, la vita che si è vissuta nel paese, ma più in generale nella Sicilia interna (tra un paese e l'altro un tempo le differenze erano minime), per secoli, fino agli anni '50 del secolo scorso.

Il racconto, ben articolato e curato sotto il profilo storico-etnografico ed antropologico, è reso molto suggestivo, in certo senso unico, dai plastici realizzati dall'artista Roberto Vanadia, che, come forse nessun altro saprebbe fare (non per caso è stato iscritto nel registro delle eredità immateriali – libro dei saperi – della Regione Siciliana), ha saputo ricostruire, con una cura certosina dei particolari, i tratti salienti di un mondo, di cui oramai restano labili tracce e che tra non molto scomparirà del tutto.

I musei sostanzialmente raccontano, naturalmente in un unico intreccio, tre storie: quella del feudo e dei contadini che vi lavoravano, quella degli zolfatai e quella degli artigiani (calzolai, fabbri, barbieri e così via).

Queste tre storie sono raccontate in siti diversi: quella dei contadini e degli artigiani all'interno di vecchie case vicine tra loro, ubicate nella parte alta del paese e riattate secondo le tecniche costruttive dell'epoca in cui furono costruite, e quella degli zolfatai in una miniera da tempo abbandonata, la “Nadurello-Sociale”, che si trova a poche centinaia di metri dal centro abitato, quindi facilmente raggiungibile anche a piedi.

Ogni museo reca all'esterno una denominazione che ne indica le peculiarità e un pannello in ceramica realizzato dal pittore di Mussomeli, Giuseppe Petruzzella.

Questo l'elenco dei musei:

- La casa del contadino povero via Rapisardi

- Come eravamo via Nuova

- I mestieri scomparsi via Roma

- Latifondo e lotte contadine via Nuova

- La novena e il presepe via Montecroce

- La settimana santa: crocefissione e lamentazioni via Montanaro

- La zolfara e gli zolfatai c.da Monte Calvario

- Il brigantaggio post-unitario in Sicilia e a Montedoro c.da Monte ottavio

(Grotta di Beniaminu

Nome Abitanti: Montedoresi

Estensione Territorio: 14,53 Km2

Numero Abitanti: 1.650

Santo Patrono: Maria SS del Rosario (prima domenica di Ottobre)